Come progettare felicità per migliorare i risultati aziendali

Bruna FerraresePuò darsi che qualcuno prima di “come” sia portato a chiedersi “perché” progettare felicità

La risposta è insita nella natura stessa dell’essere umano, impegnato a conseguire, fin dal primo vagito,  uno stato di “appagamento generale che include un insieme di elementi della vita: dalla salute alle relazioni interpersonali, dal tempo libero al lavoro, dalla vita familiare all’autorealizzazione” .

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Come migliorare le prestazioni in ufficio

Stefano BerdiniIn questi giorni si sente parlare spesso di produttività e di solito questo è un termine che associamo facilmente al lavoro di fabbrica, tipicamente quello degli operai per intenderci. In effetti però è come se non considerassimo che i tempi sono così cambiati che il rapporto tra tute blu e colletti bianchi, come di solito vengono definiti gli operai e gli impiegati, si è profondamente modificato negli ultimi anni giungendo a quello di 3 a 1 e per certi aspetti si sta ulteriormente incrementando. E questo non solo per l’inserimento di figure gestionali nelle tradizionali aziende manifatturiere quanto per la nascita e lo sviluppo di aziende che si occupano principalmente di erogare servizi e non prodotti.
 

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Come affrontare il momento di crisi e riconquistare la propria clientela

Paolo TodiscoCari amici, lettori dopo tanto tempo torno a condividere con voi le mie riflessioni sul momento economico attuale. Visto che il mio settore è quello della ristorazione, sono certo quando affermo che la sofferenza è grande e che lo sconforto spesso rischia di prendere il sopravvento. Proprio adesso, però, bisogna avere il coraggio di cambiare rotta. Come descrivo nel mio ebook dal titolo “Avviare un Ristorante” ritengo obbligatorio, in periodi come quello attuale, impegnarsi per cambiare qualche cosa e fare in modo che la gente ricominci a parlare di noi. Oggi come mai prima d’ora è fondamentale distinguersi, farsi notare, farsi vedere.

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Come implemetare un sistema di pianificazione e controllo in una PMI

Cosimo BaldariIn questi ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento storico degli scenari interni e internazionali che ha prodotto un aumento vertiginoso della competitività e una fortissima diminuzione delle marginalità aziendali. Tale cambiamento, sintetizzato con il termine globalizzazione, sta condizionando fortemente le dinamiche di sviluppo dei settori industriali a qualsiasi livello al punto che anche le PMI si trovano di fronte ad una scelta epocale: riorganizzarsi o perire.
Per qualsiasi imprenditore diventa necessario fare ricorso a metodologie, strumenti e tecniche che gli consentano di dare una direzione al proprio business e di controllarne costantemente gli esiti. Non è più possibile affidarsi esclusivamente al “fiuto imprenditoriale”, ma organizzazione, razionalizzazione, efficienza, pianificazione e controllo di gestione sono diventate le attività decisive per affrontare le sfide di oggi e quelle del futuro. Tali attività, un tempo appannaggio delle grandi aziende, devono diventare patrimonio comune per le aziende di qualsiasi dimensione per tornare quanto prima a fare business in modo soddisfacente.
Oggi sono disponibili metodologie, strumenti e tecniche in grado di far crescere le competenze degli imprenditori e dei manager della PMI e condurli a una gestione consapevole, basata su dati di fatto e su informazioni provenienti dal mercato e dalla propria azienda.
L’implementazione di un sistema di pianificazione e controllo di gestione, grazie anche agli sviluppi dei sistemi informativi, è oggi alla portata di qualsiasi azienda, se molti imprenditori e manager fanno fatica ad avvicinarsi a tali argomenti è perché li ritengono complicati e patrimonio esclusivo degli specialisti, ma nella realtà non è così.

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Come acquisire le abilità relazionali per il successo personale

Tiziana LanaTutti noi utilizziamo le nostre innate “abilità relazionali di counseling e coaching”, ogni volta che qualcuno ci chiede di ascoltarlo, di sostenerlo in una momentanea difficoltà. Benché costituisca una predisposizione, abilità come l’empatia e l’ascolto sono un’arte relazionale efficace che si consegue attraverso l’allenamento e il lavoro su di sé. Sono le relazioni che passano attraverso le abilità di persone che sono più d’aiuto di altre come negli interventi one to one di Counseling e Coaching.

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3 Segreti per un miglior approccio alla clientela

Giulio SacripantiNel mio precedente articolo 3 Caratteristiche per un Customer Care di successo ho voluto condividere quelli che sono i principali requisiti appresi per offrire un Customer Care di successo.
In questo nuovo articolo voglio invece introdurre i 3 segreti per un corretto approccio della clientela. Come ampiamente trattato nel mio ebook nel contesto competitivo odierno non è più sufficiente offrire un servizio di alta qualità senza instaurare poi un rapporto continuativo con i clienti. L’interesse della clientela va infatti catturato e per l’azienda è un’occasione da non perdere per fare in modo di indurre il consumatore alla ripetizione dell’esperienza di acquisto in futuro.

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Come organizzare una efficace riunione con i dipendenti

Pier Paolo SposatoLe riunioni con i dipendenti sono momenti di vita aziendale molto significativi, dove vengono esaltati pregi o difetti della leadership dei capi; nelle aziende l’esigenza di tenere delle riunioni con il personale nasce dalla necessità di comunicare rapidamente lo stesso messaggio a determinati gruppi di dipendenti. Gli argomenti possono essere piani di addestramento, preparazione per il lancio di un prodotto, informazioni su modifiche alle politiche aziendali, commento ai risultati del team. Si tratta in ogni caso di una comunicazione che il capo deve fare ai propri dipendenti e che, in taluni casi, prevede anche una discussione di gruppo; onde evitare che questa rimanga sterile o addirittura generi divergenze e conflittualità con l’azienda, un capo dovrebbe prevederne un’adeguata pianificazione.

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Come muoversi tra soddisfazione e motivazione

Stefano BerdiniCredo e sono convinto che non esista persona sana che non ricerchi per la propria vita il benessere, in qualsiasi ambiente egli si trovi. Ad esempio nel lavoro di ogni giorno, nell’azienda in cui si lavora, una persona si sente bene quando “sta bene” ma soprattutto quando “si sente percepita bene”. È evidente allora che non basta sentirsi bene ma è necessario che, per il ruolo e la responsabilità che mi sono state affidate, per il modo in cui svolgo le mie mansioni, per quanto possa sentirmi accettato e compreso, sappia riconoscere la buona percezione che tutti gli altri, capi, colleghi e collaboratori mostrano nei miei confronti. A questo punto allora vorrei dare qualche consiglio ai capi o comunque a chi ha la responsabilità di gestire un’azienda ma soprattutto le persone che in essa lavorano.  

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3 Trucchi per individuare l`innovazione

Marco SabatielloL’ innovazione non è un`invenzione anche se l`invenzione è la madre di una necessità.  
Una novità è il braccio lungo di un`invenzione.
Quando accade che qualcuno ha un`idea geniale o brevetta qualcosa, molto spesso non riesce a trovare nessuno che sviluppi la sua creatura in un progetto imprenditoriale. E` probabile che il mondo non ne verra` mai a conoscenza.
Lo sviluppo di un`idea di business e` realizzato metodicamente e in maniera sistematica, partendo dagli attori che ne fanno parte: creator, imprenditore e investitore. Il collante tra i tre è lo sviluppatore di business

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Come fare ad essere competitivi

Daniele DacchilleOggi essere competitivi sul mercato è difficile ma allo stesso tempo fondamentale; la competitività però presuppone una solida struttura societaria e finanziaria.

Ma allora ci si domanda: Come fanno i piccoli e piccolissimi imprenditori a competere sul mercato?
La risposta è nell’aggregazione, nella collaborazione e nella condivisione di informazioni, esperienze ed obiettivi!
In sostanza si tratta di “FARE RETE”!!!

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Sei consigli per chi seleziona il personale da assumere

Pier Paolo SposatoDue sono i processi a cui le aziende dovrebbero dare  la massima attenzione: la selezione e la valutazione del personale. Il primo processo è fondamentale per creare un team coerente con la mission aziendale ed il secondo per applicare una corretta politica meritocratica. Le aziende, in questi momenti di crisi, hanno ridotto al minimo le assunzioni di personale a tempo indeterminato ma, a maggior ragione, sbagliare un’assunzione significa compiere un investimento sbagliato e molto costoso.

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I 5 trucchi per gestire efficacemente le prestazioni dei dipendenti

Pier Paolo SposatoI datori di lavoro e i Capi sono sufficientemente preparati a gestire le prestazioni dei dipendenti quando queste sono positive e nelle aspettative, ma, al contrario, incontrano notevoli  difficoltà nel gestire  prestazioni insufficienti o negative. Ciò, normalmente, è dovuto al fatto che non si è messo in atto alcun processo di valutazione del personale.

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Come valutare la giusta imputazione dei costi indiretti al prodotto

Patrizio GattiAll’inizio di giugno 2012 mentre  stavo tenendo un corso di formazione  aziendale, sono entrato  nel tema  della suddivisione dei costi indiretti . Quest’ultimi  sono spese che  non si attribuiscono direttamente al prodotto  e che possono essere distribuiti  fra i vari oggetti  con  coefficienti  di partizione quantificati con vari metodi.

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Come stare meglio in azienda

Stefano BerdiniNel mio lavoro quotidiano di consulente e formatore mi capita molto spesso di incontrare in azienda persone che mi sembrano tristi, preoccupate, addirittura sofferenti. E questo non mi lascia indifferente perché il primo passo per poter lavorar bene e proprio quello di sentirsi bene nel posto in cui si lavora e si trascorre buona parte della propria vita. Certo che non dipende solo da noi ma cosa facciamo realmente per cambiare in qualche modo la situazione? Ecco allora 3 piccoli suggerimenti per provare a vivere meglio anche in azienda.

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